Davide Bianchi

foto DAVIDE BIANCHINato a Prato il 14 ottobre 1984, consegue il diploma di laurea magistrale con il massimo dei voti, con lode, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze il 15 Febbraio 2010, discutendo una tesi in Diritto Penale dal titolo “Il consenso dell’avente diritto, ovvero il consenso dell’offeso”, relatore Prof. Francesco Carlo Palazzo.
Nel 2011 è acceduto alla Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, indirizzo discipline penalistiche, con progetto di ricerca inerente la responsabilità ex crimine degli enti collettivi (D.lgs. 231/2001).

Nei primi mesi del 2013 ha effettuato un soggiorno di ricerca presso la Universitat Autonoma de Barcelona, durante il quale, a stretto contatto con la comunità scientifica barcellonese, ha coltivato il tema della propria tesi dottorale – la responsabilità punitiva delle organizzazioni collettive.

Nella primavera del 2014 ha trascorso un breve periodo di studio presso la University of Bristol, sempre finalizzato alla ricerca sulla responsabilità corporativa da reato.

Il 16 aprile 2015 ha ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Scienze giuridiche, indirizzo discipline penalistiche – diritto e procedura penale, discutendo la tesi “Il sistema sanzionatorio corporativo ex d.lgs. n. 231/2001, struttura, dinamica, teleologia”, tutore Prof. Roberto Bartoli.

Durante il periodo del Dottorato ha costantemente coadiuvato i Proff. F. Palazzo e R. Bartoli nell’attività didattica e di ricerca; recentemente ha iniziato a collaborare anche con il Prof. Antonio Vallini e con il Prof. Francesco Cingari.

Ha svolto attività di relatore nell’ambito di conferenze e convegni aventi ad oggetto la responsabilità da reato degli enti (D.lgs. 231/2001).

Il 20 settembre 2013 ha superato, avanti la Commissione per il Distretto di Corte di Appello di Firenze, l’esame di abilitazione alla professione forense (nel gennaio 2012 aveva ottenuto l’abilitazione al patrocinio ai sensi dell’art. 7 L. n. 479/1999). È iscritto al foro di Prato e si occupa principalmente di diritto penale e, in particolare, di responsabilità d’impresa e prevenzione del rischio-reato ex D.lgs. 231/2001.

Pubblicazioni

  • Successione “impropria” di norme nell’ultima riforma del codice stradale, in Diritto Penale e Processo, n. 7, 2011;
  • Le imprese individuali nella rete del D.lgs. 231/2001, in Diritto Penale e Processo, n. 9, 2011;
  • Sull’efficacia extrapenale della sentenza di proscioglimento per avvenuta riparazione del danno ex art. 35 d.lgs. 274/2000, in www.dirittopenalecontemporaneo.it
  • Incertezze giurisprudenziali sull’estinzione del reato per condotte riparatorie, in Diritto Penale e Processo, n. 3, 2012;
  • La sentenza sul “rogo” della ThyssenKrupp: tra responsabilità individuale e corporativa – La responsabilità dell’ente: soluzioni ragionevoli di questioni complesse, in Diritto Penale e Processo, n. 6, 2012.
  • La c.d. “successione impropria”: una questione di garanzie, in Diritto Penale e Processo, n. 10, 2012.
  • Responsabilità da reato degli enti e interessi civili: il nodo arriva alla Corte costituzionale, in Diritto Penale e Processo, n. 8, 2013.
  • Ancora sulla problematica (in)ammissibilità della costituzione di parte civile nel processo penale de societate, in www.dirittopenalecontemporaneo.it
  • Ricettazione attenuata e danno di speciale tenuità: un inaspettato rilancio del concorso apparente, in Diritto Penale e Processo, n. 3, 2014.
  • Il problema della “successione impropria”: un’occasione di (rinnovata?) riflessione sul sistema del diritto punitivo, in Rivista italiana di diritto e procedura penale, n. 1, 2014.
  • Il fondamento della recidiva: ipotesi di razionalizzazione e ricadute applicative, in Diritto penale e processo, n. 9, 2014.
  • Artt. 50-55, in Codice penale (a cura di T. Padovani), Giuffré, 2014, [artt. 51-54 in coautoria con S. Del Corso].
  • Confisca penale “corporativa” e fallimento – Automatismi nel meccanismo sequestro-confisca ex D.Lgs. n. 231 e ricadute problematiche sulla procedura fallimentare, in Giurisprudenza italiana, n. 8-9, 2015.
  • Cade l’ipotesi speciale di obbligatorietà: la Consulta prosegue nell’opera di disinnesco degli automatismi della recidiva, in Cassazione penale, n. 1, 2016.
  • I nuovi delitti di omicidio e lesioni stradali (commento alla l. 23 marzo 2016, n. 41), in Studium iuris, n. 6, 2016.

Si registrano inoltre la collaborazione alla V edizione del Corso di diritto penale del Prof. Francesco Palazzo, nonché la pubblicazione di numerose recensioni sulla Rivista Italiana di Diritto e Procedura Penale.