DISCIPLINA DELLA PRESCRIZIONE IN MATERIA EDILIZIA.

Di Costanza Fenyes -

Cass. pen., Sezioni Unite, 31 marzo 2016, n. 15427

La sospensione dei termini di prescrizione in caso di sospensione del processo penale conseguente alla domanda di accertamento di conformità e rilascio di permesso in sanatoria.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate sul tema del calcolo del termine di prescrizione nel caso della sospensione del processo penale prevista dall’art. 45 D.P.R. 380/01, in ragione dell’avvio del procedimento amministrativo di accertamento di conformità dell’intervento edilizio ed eventuale rilascio del permesso in sanatoria (art. 36 D.P.R. 380/01).

Due sono le questioni controverse sottoposte alle Sezioni Unite:

1) se si debba tener conto, ai fini del calcolo del termine di prescrizione, del periodo di sospensione del processo penale previsto nel caso di presentazione dell’istanza di accertamento di conformità ex art. 36 D.P.R. 380/01;

2) se la richiesta dell’imputato, o del suo difensore, di sospensione del processo penale in attesa del provvedimento amministrativo, una volta decorso il termine di 60 giorni dall’istanza di accertamento di conformità, ossia allorché si consideri formato il c.d. silenzio-rifiuto (ultimo comma art. 36 D.P.R. 380/01), sia causa di sospensione dei termini di prescrizione ex art. 159 comma 1° n. 3.

Le Sezioni Unite, dopo aver utilmente ripercorso i principi affermati dalla giurisprudenza riguardo ai rapporti tra processo penale e procedimento amministrativo nei diversi casi di condono edilizio (artt. 38 e 44 l. n. 47 del 1985) e sanatoria conseguente ad accertamento di conformità, affermano quanto segue.

Nel caso di sospensione ai sensi dell’art. 45 D.P.R. 380/01 il termine di prescrizione è sospeso per tutta la durata del differimento del processo penale,  sia anche superiore ai sessanta giorni previsti per la formazione del silenzio- rifiuto. Tale sospensione, tuttavia, non avrà effetto di sospensione dei termini di prescrizione ove risulti sin dal principio evidente che la domanda di sanatoria non potrà essere accolta, ossia in caso di “plateale contrasto delle opere con le previsioni degli strumenti urbanistici”.

Nel caso di istanza di rinvio da parte dell’imputato o del difensore, decorsi i sessanta giorni previsti per la formazione del silenzio – rifiuto, opera la sospensione dei termini di prescrizione secondo la disciplina prevista dall’art. 159 comma 1° n. 3: non trattandosi di impedimento del difensore o delle parti, non è previsto un termine massimo di sospensione, che sarà dunque determinato discrezionalmente dal Giudice, sulla base dei diritti e delle facoltà delle parti, delle esigenze organizzative e del principio costituzionale di ragionevole durata del processo.