Giuseppe Tabasco

Giuseppe-TabascoNato a Vallo della Lucania (SA) il 5 dicembre 1964 e residente in Pioppi (SA) alla Via Caracciolo n. 1 Ricercatore di Diritto processuale penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con incarico istituzionale, quale professore aggregato, dell’insegnamento di Diritto penitenziario; Docente presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con l’affidamento del modulo di insegnamento «L’assistenza giudiziaria. La cooperazione internazionale. L’estradizione e il mandato di arresto europeo»; Promotore, nel programma Erasmus per borse di mobilità a fini di studio, dello scambio con le seguenti sedi: Unversidad de Extremadura (Spagna), per quattro borse di studio, Universidad de Malaga (Spagna), per due borse di studio, Univerisidad de Salamanca (Spagna), per sei borse di studio, Universite Lumyer Lyon 2 (Francia), per due borse di studio, tutte della durata di nove mesi; Specializzato presso la Scuola di Specializzazione in Diritto e Procedura penale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Già iscritto all’Albo speciale degli Avvocati cassazionisti; Già responsabile della Scuola territoriale della Camera penale di Vallo della Lucania; Componente del Comitato di redazione della rivista “Processo penale e giustizia”, diretta dal prof. A. Scalfati ed edita dalla Giappichelli.

Ha svolto attività di docenza per 15 (quindici) ore nell’ambito del progetto denominato «Il giusto trattamento» tenuto presso il Provveditorato Regionale Amministrazione penitenziaria della Regione Campania nella I edizione novembre – dicembre 2011, nella II edizione gennaio 2012 e nella III edizione febbraio 2012; È stato incaricato di 4 (quattro) ore di insegnamento nel corso di formazione «Far bene insieme» tenuto presso l’U.E.P.E. di Caserta nell’anno 2011; Nei giorni 22, 23, 25 settembre e 10, 11, 13 novembre 2015, ha svolto 28 (ventotto) ore di docenza presso il Provveditorato Regionale Amministrazione penitenziaria della Regione Campania nell’ambito della I e II edizione del Corso di formazione «La recente normativa cd. svuota carceri: adeguamento alla sentenza Torreggiani. Analisi dei contenuti, obiettivi e degli effetti realmente prodotti», rivolto al Personale dei ruoli direttivi e dirigenziali dell’Amministrazione penitenziaria della Regione Campania.

È autore delle monografie Prove non disciplinate dalla legge nel processo penale, «Le prove atipiche fra teoria e prassi», Napoli, 2011, e Documenti illegali e procedura di distruzione dei dati personali illecitamente conseguiti, Padova, 2013, nonché di vari articoli e note a sentenza, fra i quali, Primi orientamenti interpretativi del reato di abuso di ufficio nel quadro della riforma dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, in Giust. pen., Parte II, 1994, cc. 473-480; Il difetto di citazione a giudizio dinanzi al giudice di pace tra nullità dell’atto e utilizzabilità della prova non richiesta, in Giust. pen., Parte III, 2005, cc. 604-608; Sui limiti dei poteri integrativi del giudice dell’udienza preliminare, in Giust. pen., Parte III, 2008, cc. 118-128; Corte costituzionale e videoriprese di condotte non comunicative: ancora dubbi e perplessità, in Dir. pen. proc., 2, 2010, pp. 234-243; L’illegittimità costituzionale di una norma che aveva introdotto un paradossale obbligo di inazione, in Studium iuris, 6, 2010, pp. 616-626; Decisioni CEDU,  processo  iniquo e nuovo giudizio, in Dir. pen. proc., 11, 2011, pp. 1405-1415;  Illegittima l’obbligatorietà della custodia carceraria anche per il traffico illecito di sostanze stupefacenti, in Dir. pen. proc., 2, 2012, pp. 167-179;  Sezioni Unite e presofferto cautelare in ordine alla prosecuzione della misura custodiale, in Dir. pen. proc., 6, 2012, pp. 693-699;  Giudizio abbreviato ed incompetenza per territorio: alle radici di un dogma fonte di un fraintendimento sistematico, in Arch. pen., 3, 2012, pp. 851-859;  Brevi riflessioni sull’abuso del processo e sull’abuso delle garanzie difensive, in Crit. dir., 1-2, 2012, pp. 96-106;  La sospensione del processo nei confronti degli imputati irreperibili (Prima parte), in Studium iuris, 10, 2014, pp. 1113-1122; La sospensione del processo nei confronti degli imputati irreperibili (Seconda parte), in Studium iuris, 11, 2014, pp. 1275-1283; Le norme intertemporali «per l’applicazione della disciplina della sospensione del procedimento penale nei confronti degli irreperibili», in Studium iuris, 2, 2015, pp. 147-152;  La sospensione del procedimento con messa alla prova degli imputati adulti, in Arch. pen., 1, 2015, pp. 1-39;  Modifica “fisiologica” dell’imputazione in dibattimento e accesso al giudizio abbreviato, in Arch. pen., 2, 2015, pp. 285- 305; La detenzione domiciliare speciale in favore delle detenute madri dopo gli interventi della Corte costituzionale, in Arch. pen., 3, 2015, pp. 1-19; Misure interdittive, in ilpenalista.it, 2015, 16 ottobre 2015; Verbale e verbalizzazione, in ilpenalista.it, 11 dicembre 2015; Il valore probatorio del verbale, in ilpenalista.it, 29 gennaio 2016; Restituzione nel termine e conoscenza della sentenza contumaciale da parte dell’imputato, in ilpenalista.it, 12 maggio 2016.

Per il volume Atti della difesa nel processo penale, a cura di A. Scalfati, Torino, 2016, ha scritto «Effetti delle sentenze penali straniere. Esecuzione all’estero di sentenze penali italiane».

Ha, altresì curato gli articoli 287-290 per il Codice di procedura penale commentato, a cura di A. Giarda – G. Spangher, IV ediz., Milano, 2010.