Se l’agente perdona l’infrazione al Codice della Strada non commette abuso d’ufficio

Di Margherita Pala -

Cass. Pen., Sez. VI, 26 settembre 2017, dep. 11 ottobre 2017, n. 46788

La sentenza de qua ha ad oggetto questioni inerenti l’elemento soggettivo del reato di abuso d’ufficio di cui all’art. 323 c.p. ed il suo relativo accertamento.
Il caso concreto sottoposto all’attenzione della Sesta Sezione concerneva la condotta di un Pubblico Ufficiale il quale, in occasione di un controllo su strada, nonostante avesse riscontrato un’autovettura priva di assicurazione RCA obbligatoria, aveva omesso sia di contravvenzionare il proprietario sia di procedere al sequestro amministrativo del mezzo, procurando – secondo l’accusa – intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale al soggetto sottoposto a controllo.
Il ricorso veniva proposto dal difensore dell’imputato, tra gli altri, per mancanza di motivazione circa la sussistenza dell’elemento psicologico del reato.
La Suprema Corte, dopo aver ribadito la necessità che l’evento dell’ingiusto danno o vantaggio sia voluto dall’agente e non possa essere semplicemente previsto ed accettato come possibile conseguenza della propria condotta, ritiene che, la prova di tale intenzionalità esiga la certezza in ordine alla direzione della volontà dell’agente nel procurare tale ingiusto vantaggio o danno. Cosicché, non sarà di per sé sufficiente riscontrare un comportamento non iure dell’agente, ma, al fine di affermare l’esistenza dell’intenzionalità, la stessa dovrà trovare conferma in altri elementi, quali: la specifica competenza dell’agente, i rapporti personali intercorrenti tra i soggetti, nonché l’apparato motivazionale su cui riposa il provvedimento.
Nel caso di specie tale accertamento e tale riscontro non può considerarsi avvenuto visto che, peraltro, la condotta è stata realizzata nel corso di un occasionale controllo su strada, nei confronti di un soggetto privo di relazioni con il ricorrente ed a seguito della quale, comunque, non fu permessa la prosecuzione della marcia del veicolo.