Il Senato approva la c.d. Riforma Orlando

Di Fabrizio Galluzzo -

Testo emendamento sostitutivo riforma Orlando

Il Senato ha oggi approvato (con 156 voti favorevoli, 121 contrari ed un astenuto) il DDL n. 2067 di riforma del processo penale, con un maxiemendamento (in effetti sostitutivo dell’intero disegno di legge, recante “modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.
Il provvedimento, già licenziato dalla Commissione Giustizia del Senato ad agosto del 2016, torna ora alla Camera per la terza lettura.
Si compone di cinque titoli, dei quali il primo è dedicato alle modifiche al codice penale (condotte riparatorie; disciplina della prescrizione) ed il secondo alle modifiche al codice di procedura penale (in materia di incapacità dell’imputato; termine di conclusione delle indagini preliminari; udienza preliminare; riti speciali; istruzione dibattimentale; struttura della sentenza; impugnazioni).
Il terzo titolo introduce modifiche alla norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale oltre che alla normativa di organizzazione dell’ufficio del pubblico ministero.
Il quarto titolo conferisce, invece, una delega al Governo, con termine di tre mesi, “per la riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario e, in materia di intercettazioni, fissa principi e criteri per garantire la riservatezza delle comunicazioni e per ridefinire le spese per le intercettazioni”.
Il quinto titolo reca disposizioni finali, tra le quali la clausola di invariata finanziaria ed entrata in vigore.