SEZIONI UNITE: INAMMISSIBILE IL RICORSO PER CASSAZIONE SOTTOSCRITTO DALL’IMPUTATO (ANCHE IN MATERIA DI MISURE CAUTELARI).

Di Ottavia Murro -

Sezioni Unite – informazione provvisorie- udienza del 21 dicembre 2017

Ordinanza di remissione – Cass. pen. Sez. V, 2 novembre 2017, n. 51068

La Quinta Sezione Penale sollevava alle Sezioni Unite il seguente quesito: «Se, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, agli artt. 571 e 613 cod. proc. pen., con cui si è esclusa la facoltà dell’imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione, permanga la sua legittimazione a proporre personalmente ricorso in materia di misure cautelari».

Le Sezioni Unite, all’udienza del 21 dicembre 2017, hanno dato al quesito la seguente risposta:

«Negativa. Il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento, anche in materia di misure cautelari, non può essere personalmente proposto dalla parte, ma deve essere personalmente sottoscritto, a pena di inammissibilità, dai difensori iscritti nell’albo speciale della Corte di cassazione».