SEZIONI UNITE: SI RIAFFERMA LA GRADAZIONE DELLA COLPA PER IL SANITARIO

Di Ottavia Murro -

Sezioni Unite, udienza del 21 dicembre 2017, informazione provvisoria

Con l’entrata in vigore della legge Gelli-Bianco, che, in tema di responsabilità medica, ha sostituito il precedente decreto Balduzzi, era rapidamente sorto un contrasto con riferimento ai profili intertemporali di applicazione della legge.

Veniva, così, rimessa alla Sezioni Unite la seguente questione giuridica: “Qual sia, in tema di responsabilità colposa dell’esercente la professione sanitaria per morte o lesioni personali, l’ambito di esclusione della punibilità previsto dall’art. 590 sexsies c.p.p., introdotto dall’art. 6 della L. 8 marzo 2017, n. 24”.

Le Sezioni Unite, nell’udienza del 21 dicembre 2017 hanno formulato il seguente principio di diritto:

L’esercente la professione sanitaria risponde, a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica:

  1. a) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da negligenza o imprudenza;
  2. b) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da imperizia: 1) nell’ipotesi di errore rimproverabile nell’esecuzione dell’atto medico quando il caso concreto non è regolato dalle raccomandazioni delle linee-guida o, in mancanza, dalle buone pratiche clinico-assistenziali; 2) nell’ipotesi di errore rimproverabile nella individuazione e nella scelta di linee-guida o di buone pratiche che non risultino adeguate alla specificità del caso concreto, fermo restando l’obbligo del medico di disapplicarle quando la specificità del caso renda necessario lo scostamento da esse;
  3. c) se l’evento si è verificato per colpa (soltanto “grave”) da imperizia nell’ipotesi di errore rimproverabile nell’esecuzione, quando il medico, in detta fase, abbia comunque scelto e rispettato le linee-guida o, in mancanza, le buone pratiche che risultano adeguate o adattate al caso concreto, tenuto conto altresì del grado di rischio da gestire e delle specifiche difficoltà tecniche dell’atto medico.